APPUNTAMENTI

CONFERENZA-LABORATORIO: Dentro la pellicola, la Cinematerapia & Cinema-Dramaterapia

venerdì 11 giugno (h.20,30-22,30)
via di Tor Fiorenza, 35- Roma (Salario)
 
Conferenza e laboratorio sulla cinematherapy tenuti da E. Gioacchini e M. P. Egidi, Atelier di Drammaterapia per le Risorse -Roma.
Dopo un veloce primo tempo, che darà codice e legenda per la lettura del laboratorio successivo, i partecipanti saranno condotti dentro la pellicola e rivisitare con i propri gesti ed abiti la proiezione di stralci cinematografici che raccontano la storia di tutti e una macchina con un’ottica specifica a riprenderla  discuterne.
Invito gratuito rivolto ad addetti ai lavori e professionisti del settore, oltre che al pubblico.
Info e prenotazioni: Cell.  335-8381627 o scrivendo a cinematerapia@yahoo.it

PROJETO JOVEM al Nuovo Cinema Aquila con la pièce del Creative Drama In-Out Theatre

Venerdì 2 Dicembre, a partire dalle 20.30, il Nuovo Cinema Aquila propone una serata di raccolta fondi per la ONLUS italiana ‘Il Sorriso dei miei bimbi’ -che lavora nel cuore della più grande favela del Sudamerica, Rocinha, a Rio de Janeiro– e per il loro Projecto Jovem.

"Il Sorriso dei miei Bimbi” si occupa, in Brasile, di educazione infantile e formazione giovanile: in favore dell'infanzia e dell'adolescenza bisognosa, abbandonata, bistrattata, trasmette ogni giorno l'antidoto della conoscenza a chi viene sistematicamente negato per distinzione di razza e provenienza sociale. Nell’arco di dieci anni si è conquistata il rispetto e l'affetto della comunità di Rocinha, che oggi si stringe attorno al loro lavoro. Per sostenere le loro iniziative contro povertà e abbandono, e promuovere assieme a loro il diritto alla vita, anche il Nuovo Cinema Aquila ha voluto esserci, mettendo in atto una serata di raccolta fondi (versamento minimo: 10 euro) e chiamando all’appello diverse altre realtà artistiche e culturali (nel campo del teatro, del cinema e della fotografia), sensibili a urgenti tematiche sociali riguardanti il nostro paese, ma in un certo qual modo affini a quelle che la ONLUS si trova quotidianamente ad affrontare a Rocinha.
La serata si aprirà alle 20 con la proiezione di un breve video che testimonia le attività del PROJECTO JOVEM, presentato dal direttore del Nuovo Cinema Aquila Fabio Meloni, dal Presidente della ONLUS Sol.Co. Solidarietà e Cooperazione Mario Monge e dal segretario italiano de “Il Sorriso dei miei Bimbi” Lorenzo Lipparini.
Alle 21 sarà il momento del teatro, con il Creative Drama & In-Out Theatre e il loro notevole esempio di Cinema-Dramaterapia: la pièce SONIA, IL RESTO DELLA MIA VITA… OVVERO OLTRE I POSTI DELL’AMORE, scritta dallo psicoterapeuta E. Gioacchini e F. Pitorri e diretta da E. Gioacchini. Gli interpreti sono Sabina Bocci, Tonina Cavaliere, Gianni De Angelis, Giuliana Falaschi, Maria Frasca, Carmen Tufo, Dalila Muntoni, Gagliardi Livia, Pino Gencarelli, , Lucrezia Gioacchini, Paolo Nardella, Angela Ronconi, Spartaco Pelle e Giulio Zavagnini. Dense le implicazioni, qui esplicate dalle parole del regista stesso, che pervadono il percorso tutto mentale che ci avvicina a Sonia, ennesimo esempio di gioventù abbandonata, che sogna di fuggire, prigioniera dell’illusione, come molti abitanti di Rocinha.
“Se cinema e teatro da sempre hanno preso vita dalle nostre storie ed a quelle rimandato, scavando nella nostra sensibilità e desiderio di essere ascoltati, nella drammaterapia e nella cinema-dramaterapia essi diventano strumenti capaci di evocare con forza, contenere con privatezza e ristrutturare verso l’autenticità. Perché nel teatro, ad esempio, non si può fingere di ‘fingere’ e lo smascheramento intenso e tuttavia discreto che ha luogo diventa dono verso se stessi e verso gli altri, come dice la lezione profonda di Grotowsky.
E’ con questa intenzione che la Compagnia del Creative Drama & In-Out Theatre mette in scena una sua drammaturgia, laboratorio aperto con il pubblico, performance che desidera muovere l’iconografia personale di chi performa ed assiste, attraverso riprese video e scene di teatro. Nessuna intenzione ‘terapeutica’, né saggio di teatro in senso stretto, ma le storie personali e invisibili degli interpreti che danno anima ai personaggi di una vicenda rappresentata, che si muove tra schermo e palco di una compagnia di vero ‘teatro drammaterapico’. Sonia è una giovane come tante, state e che saranno, schiacciata dalla responsabilità del vivere, senza aver ricevuto abbastanza per credere in se stessa. Al posto di questa credibilità nelle proprie energie, l’aspetto illusorio di idealismi e tentativi di vivere. SONIA, IL RESTO DELLA MIA VITA è il titolo della pièce ed è appunto quello che rimane e che può essere costruito a essere protagonista delle scene rappresentate. Il sottotesto recita …OVVERO OLTRE I POSTI DELL’AMORE, di quello non conosciuto, di quello ingannato. Una carezza può far male, se ne risveglia un’assenza troppo lunga o esistita da sempre. Eppure, non vi è via di mezzo: la strada avanti chiede di essere percorsa, con affanno, incertezza, ma non a ritroso. Persino l'inconscio, così incline sul lettino dell'analista ad avere il suo ‘momento di gloria’, parlando del passato, si esprime al presente e di quest'ultimo, in fondo, terrifica le vicende già vissute e le speranze intatte e tuttavia nascoste. Sonia apprenderà attraverso un faticoso percorso nella vita degli altri a conoscere ‘il resto’ della propria, a non nutrirlo solo in una maternità che consola, ma piuttosto che la sua identità.”



 

Corso di Teatro Drammaterapico

L’attore tende alla migliore realizzazione della performance, crocevia tra il testo drammaturgico, la regia, il proprio talento e quello della compagnia.
L’interprete in drammaterapia lavora verso l’espressione del proprio processo artistico in seno alla dimensione gruppale, lungo un percorso attoriale che lo abilita alla espressione scenica del processo onirico e dell’esame di realtà in costante confronto. In tale contesto protetto, risorse ed inibizioni della persona entrano in uno spazio di comunicazione...
performativa in dialogo con l’interno privato e l’esterno costituito dal gruppo (nel teatro drammaterapico questo si allarga anche al pubblico). La “finzione” diviene una funzione regressiva al servizio dell’Io, alla stessa stregua del sogno o dello stato ipnotico (hypnodrama).
Ci si scopre abili, senza averlo mai saputo, intuitivi e spontanei. Emergono difese e resistenze che rimandano al loro significato simbolico e alla conquista dell’autenticita nel proprio ruolo di attributori di senso. Ci si riappropria di uno spazio di azione e gioco, spesso altrimenti nascosti o persi. E’ questa la dimensione addestrativa e ludica alla conquista delle proprie risorse che promette questo tipo di teatro, attraverso laboratori che condurranno i partecipanti lungo un percorso formativo, spesso provocatorio e divertente, tra le possibilità e le risorse della mente. Nuovo Corso di Drammaterapia per le Risorse al nastro di partenza nel mese di settembre 2012 in collaborazione con l'Istituto Scuola Romana Rorschach e con la direzione artistica del Creative Drama & In.Out Theatre (C.D.I.O.T.)
Durata, 6 mesi
Info: drammaterapia.atelier@yahoo.it
Cell 340-3448785 (14.00-15.00)
www.dramatherapy.it
www.drammaterapia.blogspot.com

The actor aims at the best possible performance, in a meeting of script, direction, personal talent, and the talent of the whole company.
In dramatherapy, the actor works towards the expression of their own artistic process in the context of the group, through an artistic development that enables them to express on stage the oneiric process and the reading of reality in a continuous relation with others. In this protected context, resources and inhibitions of the individual start a communication in performance, in a dialogue with one’s inner self and with the outside constituted by the group (and in dramatherapy, by the audience as well). The ‘pretence’ becomes a regressive function serving the “I” as well as dreams and hypnotic trance (hypnodrama) would.
We find ourselves to be able, thro
ugh we did not know it, intuitive and spontaneous. Defences and resistances emerge, which refer back to their symbolic meaning and to the gaining of authenticity in our role of givers of meaning. We regain a space for acting and playing, which is otherwise often lost. This is the training and playful dimension that this kind of theatre promises, meant to regain our own resources through workshops leading the participants along a training path, often a teasing or an amusing one, amongst the possibilities and the resources of the mind.
New Course of Dramatherapy for the Resources starting in September 2012, with the cooperation of the Roman School Rorschach Institute and the artistic direction of the Creative Drama & In-Out Theatre (CDIOT). Duration, 6 months.

 

IL PRINCIPE RANOCCHIO, 13 settembre 2013

Laboratorio esperenziale gratuito offerto dal Creative Drama & In-Out Theatre e condotto dallo psichiatra E. Gioacchini, in occasione della riapertura dei corsi di Creative Drama per le Risorse.
Una discussione performativa aperta a tutti sul Principe Ranocchio, quale metafora del risveglio della Coscienza dal torpore che certa cultura determina nella possibilità di autodeterminazione ed evoluzione della persona.

 
L’ottica di una camera che riprende sopra e sotto la superficie del guado. Per metà ranocchio e metà Principe, l’interprete-personaggio è condotto dentro la pellicola a rivisitare i propri gesti ed abiti, mentre continua a lavorare il processo dramma-terapico
"No,non voglio rimanere un ranocchio! Voglio che un salto più in alto mi faccia incontrare un posto da cui non si ridiscenda più! Sto quaggiù, con un ricordo impallidito di chi potrei essere ed imbroglio la gravità di pensieri che non possiedo, grazie ...a due stupide zampe posteriori da rimettere in moto, sempre, per nuovi balzi nello stesso stagno!"
A poco più di un metro, sopra il pelo di quest'acqua, la paura si può trasformare in voglia di scoprire e si ha persino più scelta nel selezionare i baci che ci sveglieranno e misurare l'energia da metterci per le trasformazioni dell'amore. Anfibiamente acquoso e terreno vorrei fare questa scelta, vorrei avere questo dono, potrei cercare questa opportunità, ma una corazza verde e viscida mi rende scivoloso il contatto con il mondo. E' utile quaggiù, ma non si addice a desideri maggiori. Qualcuno si accorga di me! Poi balzerò più in alto al punto da non essere più riconosciuto anche da mio cugino più grande, Saltellix. Non riconosciuto sotto, sospeso su chi essere nell'aria, forse toccato dal contatto giusto per essere".
Fece il salto più grande che si fosse mai visto, roteò diverse volte, mentre il vento di quel contrasto con l'aria scapigliava una testa che sognava già di avere, cabriò rivoltandosi in una parabola accellerata e piombò rovinosamente nell'altro stagno poco distante.
Dietro ogni rospo vi è un principe e dietro ogni principessa la promessa di un risveglio alla nuova stagione dell'amore...niente di più falso! Ma se in quell'anfibio e quella creatura femminile, evanescente e patinata del tuo libro di fabe...stai giocando te stesso, te stessa, tra aspirazioni e timori, cose conosciute ed altre...forse...nuove, la storia cambia radicalmente e (ancora forse) questo ti riguarda.

Si richiede prenotazione per ingresso gratuito.
Pagina fb
Info, cell. 3403448785 - info.atelier@dramatherapy.it


Laboratorio Dimostrativo nuovo Corso di Creative D...

Laboratorio Dimostrativo nuovo Corso di Creative Drama 2014 -28 febbraio

La sponsorizzazione dell’Istituto Scuola Romana Rorschach che offre la sua prestigiosa sede per gli incontri e la consulenza alle attività che si svolgono nell’Atelier fornita dalla SIISCA (Società Italiana di Ipnosi Sperimentale, Clinica & Applicata) sono i referenti scientifici per il corso di Creative Drama per le Risorse in partenza ad Aprile 2014
L’Atelier di Drammaterapia, per le Risorse (non clinico) DramaticaMente Teatro è al suo nono corso, mentre nel 2009, nell’ambito della attività svolte dall’Atelier e su impulso del nucleo storico, è stato fondato il CDIOT (Creative Drama In-Out Theatre), prima esperienza di teatro drammaterapico in Italia. 

Il “Corso di Creative Drama per le Risorse 2014”, nello specifico, non ha obiettivi terapeutici, ma con i suoi tre livelli di inserimento (Corso Base, Intermedio, Avanzato) costituisce un ampio contenitore teatrale che ha come mission quella di ampliare il bagaglio di risorse personali dei partecipanti, con un arricchimento degli strumenti adattivi, grazie ad un percorso attoriale dedicato e che si svolge secondo lo statuto didattico già sperimentato e validato nei moduli della scuola di pensiero della parte direttrice ed organizzatrice (SIISCA).
l Laboratorio Dimostrativo gratuito aperto al pubblico desidera dare un saggio di performance dei vari gruppi ed un benvenuto a quanti, curiosi o interessati vorranno “vivere” il teatro per una serata esperenziale. Un benvenuto, quindi anche ai graditi ospiti, testimoni attivi di un processo che sta per avere un rinnovato inizio.
Al nastro di partenza di questo affascinante percorso, desidero, insieme a tutti i miei collaboratori e docenti e sostenitori che qui ringrazio, faccio i miei migliori auguri per un piacevole e fruttuoso lavoro, che unisca la curiosità ed il sorriso, la riflessione e la scoperta. 
 
Evento fb

Info e prenotazioni
info.atelier@yahoo.it