Compagnia La Via Del Teatro

 

Il giorno 27 settembre 2016, nasce la "Compagnia La Via Del Teatro", associazione di promozione sociale.
Ne sono Soci Fondatori, Ermanno Gioacchini (Presidente), Gianni De Angelis (Vice Presidente), Luigi Martelli (Segretario Generale), Pino Gencarelli (Tesoriere), Rolando Proietti Mancini (Presidente Collegio Probiviri), Livia Gagliardi (Probiviro), Tonina Cavaliere (Probiviro), Flavia Pitorri (Consigliere), Catia Savo (Consigliere), Lucrezia Gioacchini (Consigliere), Maria LUisa Pasquarella (Consigliere), Serena De Angelis (Consigliere).


Statuto dell’Associazione di promozione sociale
COMPAGNIA LA VIA DEL TEATRO
 
 
TITOLO I : COSTITUZIONE-DENOMINAZIONE-SEDE-SCOPO-DURATA
 
Articolo 1
E' costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, ed in particolare ai sensi della Legge 7 dicembre 2000 n. 383, l'Associazione di Promozione Sociale denominata "COMPAGNIA LA VIA DEL TEATRO" La variazione dell’indirizzo della sede legale all’interno del territorio del Comune di Roma non comporta la modifica del presente Statuto. L'associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all’estero mediante delibera dell’Assemblea.
 
Articolo 2
L'Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale, con particolare attenzione verso le persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.
I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
 
Articolo 3
L’Associazione pone come scopo statutario ed attività istituzionale la pratica, la diffusione e la promozione della cultura e dell’arte teatrale.
L’Associazione intende attuare concretamente i propri fini attraverso le seguenti attività:
a) l’esercizio di un permanente impegno in difesa e per la diffusione del patrimonio culturale e della autonomia della creazione artistica, in generale, e di quella teatrale, in particolare, contro ogni genere di interessi antitetici alla liberta’ della cultura;
b) lo sviluppo della solidarietà e la cooperazione con le organizzazioni di drammaturghi, registi, attori scrittori e artisti, sia  europee che appartenenti ad altre aree del mondo; 
c) la promozione di una Scuola di Teatro istituita a disciplinata secondo un regolamento  che verrà successivamente approvato su delibera del Consiglio Direttivo (da qui in poi anche denominato CD); 
d) la promozione del “teatro integrato” e del “teatro sociale”, come strumenti di valorizzazione della diversità e dell’aiuto verso le categorie sociali più deboli e socialmente svantaggiate;
e) l’allestimento di spettacoli teatrali, munendosi di tutti i mezzi necessari e adottando tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente; riguardo l’attività teatrale e di spettacolo, dato il carattere volontario e dilettantistico di questa attività, agli Associati non è riconosciuto alcun emolumento, a qualsiasi titolo, fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate;
f) la promozione della pratica teatrale con l’organizzazione di corsi e stages di aggiornamento, anche nell’ambito scolastico, per le diverse specializzazioni (attore, tecnico, regista, scenografo, costumista, etc...) rivolti esclusivamente, o in maniera prevalente, ai propri Associati e a quelli di associazioni collegate;
g) la promozione di iniziative di ricerca e di divulgazione della cultura teatrale, anche mediante la organizzazione di biblioteche, banche dati, convegni, manifestazioni, concorsi a carattere locale, regionale, nazionale e internazionale;
h) la realizzazione di iniziative editoriali, in stampa, video, o altro, di studio ed approfondimento riguardanti la cultura in generale e specificamente l’attività teatrale;
i)  lo svolgimento di attività che consentano ai Associati di sviluppare e favorire il proprio arricchimento culturale, soprattutto nel campo del teatro, anche attraverso l’organizzazione di saggi e mostre;
j) l’affiancamento ad Enti ed Istituzioni che abbiano fini in armonia con quelli dell’Associazione e che operano nel campo culturale, artistico e turistico, proponendo iniziative che contribuiscano allo sviluppo delle attività e della cultura teatrale;
k) la valorizzazione e lo sviluppo della aggregazione e dei linguaggi giovanili, come forma specifica di lotta al disagio tra le giovani generazioni  o, più in particolare, al bullismo, allo stalking, alla discriminazione etnica e religiosa;
l) la promozione di attività di animazione ed aggregazione rivolta a bambini e ragazzi, attraverso la realizzazione di momenti di gioco (Creative Drama), attività culturali formative volte a favorire un corretto ed armonico sviluppo educativo dei bambini e dei ragazzi, operando in particolare per la realizzazione di momenti di incontro e scambio intergenerazionale;
l) la promozione, in conformità alle esigenze dei Associati, di ogni altra attività culturale sulla quale il C.D. si riserva di deliberare.
Per queste attività l’Associazione adotterà tutti i mezzi necessari e tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto.
L’associazione potrà aderire e/o mantenere rapporti con organizzazioni nazionali ed internazionali che hanno per scopo la diffusione e la promozione della cultura teatrale.
Per l’attuazione dei propri scopi, l’associazione potrà assumere o ingaggiare artisti, mimi, attori, musicisti, danzatori, coreografi, cantanti, scenografi, registi, conferenzieri, consulenti ed ogni altro esperto e personale specializzato estraneo all’associazione.
L’associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonchè compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque, sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi.
 
Articolo 4
L’Associazione ha durata illimitata. 
 
TITOLO II : RISORSE ECONOMICHE-ASSOCIATI
 
Articolo 5
L’Associazione non ha scopo di lucro. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
* le quote dei Associati, fissate annualmente dal CD;
* eventuali contributi da parte di Enti pubblici e privati;
* eventuali erogazioni, donazioni e lasciti da parte di persone fisiche o giuridiche;
* i proventi di gestione;
* ogni altra risorsa economica prevista dall'art. 4 della Legge 383/2000. 
 
Articolo 6
Possono essere Associati dell’Associazione tutti coloro, persone fisiche e giuridiche, che condividono le finalità di cui all’art. 3 del presente Statuto e intendono partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per il raggiungimento delle finalità stesse. Gli Associati si distinguono in quattro categorie:
 
a) Associati Fondatori
Sono Soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo della Associazione.La qualifica di Socio Fondatore ha durata illimitata. L’Assemblea dei Soci Fondatori si riunisce una volta l’anno. L’Assemblea dei Soci Fondatori possiede sempre il significato di organo consultivo per tutte le decisioni del CD. I Soci Fondatori usufruiscono gratuitamente di ogni attività istituita dalla Associazione e sono esentati dal pagamento delle quote sociali.
b) Associati Onorari
L’attribuzione della qualifica di Socio Onorario spetta al CD, con voto all’unanimità, su proposta del Presidente, del Vice Presidente o del Segretario Generale. Viene conferita dalla Associazione a persone che in campo internazionale o nazionale si siano particolarmente distinte in studi ricerche affini a quelle perseguite dalla Associazione o perché hanno contribuito allo sviluppo ed alla promozione dell’Associazione, con impegno e partecipazione particolarmente meritoria.
Tale qualifica dura tre anni sociali ed è rinnovabile.
I Soci Onorari sono dispensati dall’obbligo della frequenza alle attività della Associazione ed al pagamento delle quote sociali.
c) Associati Ordinari
Sono tutti coloro che si associano alla Associazione su loro richiesta o su proposta di un associato.
d) Associati Sostenitori
Sono tutte quelle persone fisiche e giuridiche che abbiano abbiano dimostrato di contribuire allo sviluppo degli scopi perseguiti dalla Associazione, attraverso contributi morali o materiali, donazioni, lasciti o per mezzo della fornitura di servizi. Il Socio Sostenitore ha diritto di partecipazione, ma non ha diritto di voto e la sua qualifica ha la durata dell’anno sociale in cui è avvenuta l’ammissione.
L’ammissione degli Associati è deliberata dal CD, su domanda degli interessati.
Gli Associati hanno diritto a ricevere, all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità annuale, di usufruire delle strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e delle previdenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto alle Assemblee.
Gli Associati sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal CD, all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali e al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale e alle eventuali quote richieste per la loro copertura assicurativa ed oneri dovuti nel caso di partecipazione a spettacoli teatrali in veste di attori o altri ruoli in scena.
La qualifica di Associato si perde per decesso, dimissioni o per radiazione.
Gli Associati possono essere radiati per i seguenti motivi:
a)      quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti Interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
b)      quando si rendano morosi del pagamento della quota associativa, secondo le modalità e i termini stabiliti dal CD, senza giustificato motivo;
c)       quando non partecipino almeno per due volte in un biennio alla Assemblea degli associati, in mancanza di una valida delega ad altro Associato
d)      quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.
Le radiazioni sono decise dal CD, con parere consultivo da parte del Collegio dei Probiviri, a maggioranza dei suoi membri.
L’ Associato, al momento della cessazione del rapporto associativo, non ha diritto ad alcun rimborso. La revoca della qualità di Associato ha effetto immediato dalla data di deliberazione, fatto salvo l’eventuale pagamento dei contributi ancora dovuti dall’Associato per l’anno sociale in corso. L’Associato al quale, per qualsiasi motivo, è revocata la qualifica di appartenente alla Associazione, non ha alcun diritto al patrimonio sociale.
   
TITOLO III : ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
 
Articolo 7
Sono organi dell’Associazione:
l’Assemblea dei Associati;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente ed il Vice Presidente;
il Collegio dei Probiviri
 
Articolo 8
L’Assemblea rappresenta la totalità degli Associati e le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti.
All’Assemblea possono partecipare tutti gli Associati che alla data di convocazione risultino in regola con il pagamento della quota associativa ed anche i Soci Sostenitori. Ogni Associato ha diritto a farsi delegare con delega per iscritto. In mancanza di delega, l’Associato assente cessa il suo rapporto associativo con l’Associazione per “decadenza”, secondo quanto stabilito nell’art.6. Un Associato può accettare sino a due deleghe, ma non può accettare più di una delega o più deleghe in un anno dallo stesso Associato delegante.
L’Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione delle linee generali del programma di attività, per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno trascorso e preventivo di quello in corso, per deliberare su tutte le questioni attinenti alla vita associativa.
L’Assemblea è convocata in via straordinaria dal Presidente del CD ogniqualvolta egli lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta motivata un terzo o più degli Associati, oppure la richieda la maggioranza del CD o per richiesta unanime dei Soci Fondatori.
La comunicazione della convocazione è curata dal Segretario Generale e deve essere effettuata con avviso spedito per posta elettronica (email), almeno dieci giorni prima della data fissata per la riunione; gli avvisi di convocazione devono elencare gli argomenti all’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione, per la prima e la seconda convocazione.
La presenza in Assemblea dell’Associato non invitato secondo le formalità, di cui ai commi precedenti, sana il vizio.
L’Assemblea è presieduta da un Presidente nominato a maggioranza semplice tra i Associati presenti, il quale, a sua volta, nomina un segretario verbalizzante.
Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente la maggioranza assoluta dei Associati e, in seconda convocazione, da tenersi entro trenta giorni dalla prima, qualunque sia il numero dei Associati presenti.
Nell’Assemblea Annuale i soci deliberano su quanto messo all’ordine del giorno dal CD. In tale occasione il Presidente ed il Segretario Generale presentano una relazione che riassume il consuntivo delle attività svolte in programma. Nelle questioni di computo della maggioranza richiesta per le votazioni e per quanto di più generale è contemplato negli articoli seguenti, gli Associati Fondatori, Onorari e Ordinari sono equiparati a tutti gli effetti, fatto salvo a quanto concerne il conferimento di tutte le categorie di Associato, l’approvazione delle liste dei candidati alle cariche sociali e le delibere su quanto espresso nella lettera l) dell’art.3 del presente Statuto, e che costituiscono compiti esclusivi del CD e del Presidente. E’ data disponibilità al CD di indire referendum mediante votazione per corrispondenza aventi valore sostitutivo di Assemblee Ordinarie o Straordinarie. Le iniziative referendarie sono curate dal Segretario Generale. L’oggetto del referendum può riguardare le elezioni alle cariche sociali, nonché altri ordini del giorno che abbiano caratteristiche di particolare importanza o urgenza. Il voto per corrispondenza, in questi casi, dovrà essere espresso con modalità (via ordinaria o elettronica) che garantiscono la sua segretezza.
e votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all’art. 2532, secondo comma, del Codice Civile.
Le decisioni dell’Assemblea Nazionale sono assunte a maggioranza dei Associati presenti, salvo i seguenti casi:
per le modifiche allo Statuto, ove sia richiesto che siano presenti almeno la metà più uno degli Associati;
per lo scioglimento anticipato dell’Associazione, fatte salve le norme di legge, ove è necessaria la presenza di almeno due terzi degli Associati e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno due terzi dei presenti. 
 
Articolo 9
Sono compiti dell’Assemblea degli Associati:
approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale presentate dal Presidente e dal Segretario Generale;
deliberare sul bilancio consuntivo dell’Associazione presentato dal Presidente e dal Tesoriere relativo all’anno precedente e su quello preventivo dell’anno in corso;
eleggere, tra i propri Associati, i membri del CD, che resteranno in carica per tre anni, designandone le singole funzioni (Presidente, Vice Presidente, Segretario, Consigliere e sono sempre rieleggibili;
eleggere il Collegio dei Probiviri ed il suo Presidente
deliberare sulle modifiche allo Statuto;
deliberare sullo scioglimento dell’associazione. 
Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro dei verbali delle Assemblee dei Associati, saranno inviate per email a tutti i Associati entro i dieci giorni che seguono l’Assemblea.
 
Articolo 10
Il Consiglio Direttivo è composto da: 
il Presidente
il Vicepresidente
il Segretario Generale
il Tesoriere
i Consiglieri, in numero minimo di due e massimo di otto.
I membri del CD sono eletti dall’Assemblea tra i Associati e restano in carica per tre esercizi ovvero fino a revoca o dimissioni e sono sempre rieleggibili. Tutte le cariche sono gratuite.
Il CD si riunisce almeno una volta all’anno e ogniqualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritenga necessario o su richiesta del Collegio dei Probiviri; è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o da altro Consigliere nominato dal Consiglio stesso.
Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. 
 
Articolo 11
In seno al CD è nominato il Tesoriere. Questi ha il compito di seguire gli aspetti amministrativi e fiscali connessi con le attività della Associazione: egli redige i bilanci, amministra i fondi dell’associazione, cura la tenuta dei libri contabili ed assicura la corrispondenza tra il programma di attività d i bilanci preventivi già approvati dal Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere può, con il consenso del CD, essere coadiuvato nei suoi compiti da Revisori di Conti scelti anche tra i non soci. La sua carica dura tre anni ed è rinnovabile. 
                   
Articolo 12
Sono compiti del CD:
attuare le deliberazioni dell’Assemblea;
attribuire tutte le qualifiche di Associato
redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
redigere i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
decidere circa la stipula tutti i contratti di ogni genere inerenti l’attività sociale;
delibera circa l’ammissione, la sospensione e la radiazione dei Associati;
determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
formulare i regolamenti per il funzionamento dell’associazione;
decidere circa l’assunzione o l’ingaggio di artisti e tecnici professionisti, di consulenti, di impiegati e di dipendenti, determinandone il compenso o la retribuzione;
svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
 
Articolo 13
La firma e la rappresentanza, di fronte ai terzi e in giudizio, spettano al Presidente del CD o al Vicepresidente, la cui firma costituisce per i terzi conferma dell’assenza o dell’impedimento del Presidente.
Il Presidente del CD, su delibera dell’organo amministrativo stesso, può conferire procure ai Consiglieri per il compimento di atti o categorie di atti.
Il Presidente ed, in sua assenza, il Vicepresidente hanno il compito di:
a) convocare l’Assemblea;
b) convocare e presiedere il CD;
c) sovraintendere alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione, con la possibilità di aprire conti correnti bancari e postali, effettuare versamenti, girare assegni ed altri titoli di credito rilasciati a favore dell’Associazione, di costituire depositi a garanzia, di effettuare tutte le operazioni presso le Banche, le Casse di Risparmio, gli Enti pubblici o presso privati che interessino l’Associazione, di accettare donazioni e di incassare finanziamenti e contributi e di fare donazioni. In circostanze di effettiva urgenza ed interesse per la Associazione, è lasciata la libertà al Presidente di esercitare i pieni poteri del CD; è però fatto obbligo allo stesso riferirne tempestivamente al C.D. e in ogni caso nell’Assemblea dei Soci immediatamente successiva.

e) tenere anche aggiornata la contabilità, i registri contabili, il Registro dei Verbali dell’Assemblea, il Registro dei Verbali del CD ed il Registro dei Associati, salvo che a tali mansioni non siano delegati il Segretario e/o un Tesoriere appositamente eletti fra i membri del CD;

f) firmare tutti gli atti relativi all’attività dell’associazione.

Nel primo anno di vita della Associazione è data facoltà al Presidente di stabilire 1) il logo della Associazione e 2) di stabilire i compiti organizzativi dei vari membri del CD, oltre a quelli previsti dal presente statuto, previa loro accettazione.
 
Articolo 14
Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri eletti fra gli associati con delibera dell’Assemblea e resta in carica per la durata di tre anni, fino a revoca o dimissioni. Alla riunione del CD è demandata la funzione di elezione del primo Collegio dei Probiviri e, in seno al medesimo, del suo Presidente.
Il Collegio tutela i diritti statutari degli associati e dirime eventuali conflitti all’interno dell’associazione, intervenendo tanto di propria iniziativa, quanto su richiesta di altri organi sociali o di singoli associati. Il Collegio è competente in via esclusiva su tutte le eventuali controversie di qualsiasi tipo tra gli associati e tra questi e l’associazione o i suoi organi ivi comprese quelle concernenti l’impugnativa delle delibere assembleari e delle delibere concernenti l’espulsione dei soci. Le sue funzioni sono anche consultive. Il Presidente del Collegio dei Probiviri, eletto dall’Assemblea, partecipa con voto consultivo alle riunioni del CD.

                                                               TITOLO IV : PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE
Articolo 15
Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
 
dalle quote sociali annuali e straordinarie degli Associati
dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
da contributi, erogazioni e lasciti diversi;
da tutti gli altri proventi, anche per attività di natura commerciale, purchè svolta in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al perseguimento degli obiettivi istituzionali.
 
Articolo 16
Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione o se affiliati ad una Federazione non sono rimborsabili in nessun caso. Queste sono altresì non trasmissibili.

TITOLO V : RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO
 
Articolo 17
Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, comprendente l’esercizio sociale che va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno, deve informare circa la situazione economico finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all’attività istituzionale. Ciò anche attraverso una eventuale separata relazione a questo allegata.
Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione deve essere presentato dal CD all’Assemblea per la sua approvazione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, ovvero entro 180 giorni nei casi previsti dalla legge e per motivate esigenze gestionali, e da questa approvato in sede di riunione ordinaria.
Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, regolarmente approvato dall’Assemblea ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro dei verbali delle Assemblee dei Associati, viene inviato per email a tutti i Associati entro i dieci giorni che seguono l’Assemblea.
 
TITOLO VI : SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
 
Articolo 18
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’Assemblea dei Associati: è necessaria la presenza di almeno due terzi dei Associati e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno due terzi dei presenti.
In caso di scioglimento, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non Associati, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto ad altre associazioni o organizzazioni per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell'Associazione, sentito l'organo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
  
TITOLO VII : DISPOSIZIONI FINALI
 
Articolo 19
Per quanto non previsto dal presente Statuto e dall’ Atto Costitutivo, si rimanda alle norme del Codice Civile e delle altre leggi vigenti in materia.
 

Il giorno 27 settembre 2016 nasce la "Compagnia La Via Del Teatro", associazione di promozione sociale.
Ne sono Soci Fondatori, Ermanno Gioacchini (Presidente), Gianni De Angelis (Vice Presidente), Luigi Martelli (Segretario Generale), Pino Gencarelli (Tesoriere), Rolando Proietti Mancini (Presidente Collegio Probiviri), Livia Gagliardi (Probiviro), Tonina Cavaliere (Probiviro), Flavia Pitorri (Consigliere), Catia Savo (Consigliere), Lucrezia Gioacchini (Consigliere), Maria LUisa Pasquarella (Consigliere), Serena De Angelis (Consigliere).


Statuto dell’Associazione di promozione sociale
COMPAGNIA LA VIA DEL TEATRO
 
 
TITOLO I : COSTITUZIONE-DENOMINAZIONE-SEDE-SCOPO-DURATA
 
 Articolo 1
E' costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, ed in particolare ai sensi della Legge 7 dicembre 2000 n. 383, l'Associazione di Promozione Sociale denominata "COMPAGNIA LA VIA DEL TEATRO" La variazione dell’indirizzo della sede legale all’interno del territorio del Comune di Roma non comporta la modifica del presente Statuto. L'associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all’estero mediante delibera dell’Assemblea.
 
Articolo 2
L'Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale, con particolare attenzione verso le persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.
I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
 
Articolo 3
L’Associazione pone come scopo statutario ed attività istituzionale la pratica, la diffusione e la promozione della cultura e dell’arte teatrale.
L’Associazione intende attuare concretamente i propri fini attraverso le seguenti attività:
a)      l’esercizio di un permanente impegno in difesa e per la diffusione del patrimonio culturale e della autonomia della creazione artistica, in generale, e di quella teatrale, in particolare, contro ogni genere di interessi antitetici alla liberta’ della cultura;
b)      lo sviluppo della solidarietà e la cooperazione con le organizzazioni di drammaturghi, registi, attori scrittori e artisti, sia  europee che appartenenti ad altre aree del mondo; 
c)       la promozione di una Scuola di Teatro istituita a disciplinata secondo un regolamento  che verrà successivamente approvato su delibera del Consiglio Direttivo (da qui in poi anche denominato CD); 
d)      la promozione del “teatro integrato” e del “teatro sociale”, come strumenti di valorizzazione della diversità e dell’aiuto verso le categorie sociali più deboli e socialmente svantaggiate;
e)      l’allestimento di spettacoli teatrali, munendosi di tutti i mezzi necessari e adottando tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente; riguardo l’attività teatrale e di spettacolo, dato il carattere volontario e dilettantistico di questa attività, agli Associati non è riconosciuto alcun emolumento, a qualsiasi titolo, fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate;
f)       la promozione della pratica teatrale con l’organizzazione di corsi e stages di aggiornamento, anche nell’ambito scolastico, per le diverse specializzazioni (attore, tecnico, regista, scenografo, costumista, etc...) rivolti esclusivamente, o in maniera prevalente, ai propri Associati e a quelli di associazioni collegate;
g)      la promozione di iniziative di ricerca e di divulgazione della cultura teatrale, anche mediante la organizzazione di biblioteche, banche dati, convegni, manifestazioni, concorsi a carattere locale, regionale, nazionale e internazionale;
h)      la realizzazione di iniziative editoriali, in stampa, video, o altro, di studio ed approfondimento riguardanti la cultura in generale e specificamente l’attività teatrale;
i)        lo svolgimento di attività che consentano ai Associati di sviluppare e favorire il proprio arricchimento culturale, soprattutto nel campo del teatro, anche attraverso l’organizzazione di saggi e mostre;
j)        l’affiancamento ad Enti ed Istituzioni che abbiano fini in armonia con quelli dell’Associazione e che operano nel campo culturale, artistico e turistico, proponendo iniziative che contribuiscano allo sviluppo delle attività e della cultura teatrale;
k)      la valorizzazione e lo sviluppo della aggregazione e dei linguaggi giovanili, come forma specifica di lotta al disagio tra le giovani generazioni  o, più in particolare, al bullismo, allo stalking, alla discriminazione etnica e religiosa;
l)        la promozione di attività di animazione ed aggregazione rivolta a bambini e ragazzi, attraverso la realizzazione di momenti di gioco (Creative Drama), attività culturali formative volte a favorire un corretto ed armonico sviluppo educativo dei bambini e dei ragazzi, operando in particolare per la realizzazione di momenti di incontro e scambio intergenerazionale;
l) la promozione, in conformità alle esigenze dei Associati, di ogni altra attività
      culturale sulla quale il C.D. si riserva di deliberare.
Per queste attività l’Associazione adotterà tutti i mezzi necessari e tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto.
L’associazione potrà aderire e/o mantenere rapporti con organizzazioni nazionali ed internazionali che hanno per scopo la diffusione e la promozione della cultura teatrale.
Per l’attuazione dei propri scopi, l’associazione potrà assumere o ingaggiare artisti, mimi, attori, musicisti, danzatori, coreografi, cantanti, scenografi, registi, conferenzieri, consulenti ed ogni altro esperto e personale specializzato estraneo all’associazione.
L’associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonchè compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque, sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi.
 
Articolo 4
L’Associazione ha durata illimitata. 
 
TITOLO II : RISORSE ECONOMICHE-ASSOCIATI
 
Articolo 5
L’Associazione non ha scopo di lucro. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
* le quote dei Associati, fissate annualmente dal CD;
* eventuali contributi da parte di Enti pubblici e privati;
* eventuali erogazioni, donazioni e lasciti da parte di persone fisiche o giuridiche;
* i proventi di gestione;
* ogni altra risorsa economica prevista dall'art. 4 della Legge 383/2000. 
 
Articolo 6
Possono essere Associati dell’Associazione tutti coloro, persone fisiche e giuridiche, che condividono le finalità di cui all’art. 3 del presente Statuto e intendono partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per il raggiungimento delle finalità stesse. Gli Associati si distinguono in quattro categorie:
 
a) Associati Fondatori
Sono Soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo della Associazione.La qualifica di Socio Fondatore ha durata illimitata. L’Assemblea dei Soci Fondatori si riunisce una volta l’anno. L’Assemblea dei Soci Fondatori possiede sempre il significato di organo consultivo per tutte le decisioni del CD. I Soci Fondatori usufruiscono gratuitamente di ogni attività istituita dalla Associazione e sono esentati dal pagamento delle quote sociali.
b) Associati Onorari
L’attribuzione della qualifica di Socio Onorario spetta al CD, con voto all’unanimità, su proposta del Presidente, del Vice Presidente o del Segretario Generale. Viene conferita dalla Associazione a persone che in campo internazionale o nazionale si siano particolarmente distinte in studi ricerche affini a quelle perseguite dalla Associazione o perché hanno contribuito allo sviluppo ed alla promozione dell’Associazione, con impegno e partecipazione particolarmente meritoria.
Tale qualifica dura tre anni sociali ed è rinnovabile.
I Soci Onorari sono dispensati dall’obbligo della frequenza alle attività della Associazione ed al pagamento delle quote sociali.
c) Associati Ordinari
Sono tutti coloro che si associano alla Associazione su loro richiesta o su proposta di un associato.
d) Associati Sostenitori
Sono tutte quelle persone fisiche e giuridiche che abbiano abbiano dimostrato di contribuire allo sviluppo degli scopi perseguiti dalla Associazione, attraverso contributi morali o materiali, donazioni, lasciti o per mezzo della fornitura di servizi. Il Socio Sostenitore ha diritto di partecipazione, ma non ha diritto di voto e la sua qualifica ha la durata dell’anno sociale in cui è avvenuta l’ammissione.
L’ammissione degli Associati è deliberata dal CD, su domanda degli interessati.
Gli Associati hanno diritto a ricevere, all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità annuale, di usufruire delle strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e delle previdenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto alle Assemblee.
Gli Associati sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal CD, all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali e al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale e alle eventuali quote richieste per la loro copertura assicurativa ed oneri dovuti nel caso di partecipazione a spettacoli teatrali in veste di attori o altri ruoli in scena.
La qualifica di Associato si perde per decesso, dimissioni o per radiazione.
Gli Associati possono essere radiati per i seguenti motivi:
a)      quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti Interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
b)      quando si rendano morosi del pagamento della quota associativa, secondo le modalità e i termini stabiliti dal CD, senza giustificato motivo;
c)       quando non partecipino almeno per due volte in un biennio alla Assemblea degli associati, in mancanza di una valida delega ad altro Associato
d)      quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.
Le radiazioni sono decise dal CD, con parere consultivo da parte del Collegio dei Probiviri, a maggioranza dei suoi membri.
L’ Associato, al momento della cessazione del rapporto associativo, non ha diritto ad alcun rimborso. La revoca della qualità di Associato ha effetto immediato dalla data di deliberazione, fatto salvo l’eventuale pagamento dei contributi ancora dovuti dall’Associato per l’anno sociale in corso. L’Associato al quale, per qualsiasi motivo, è revocata la qualifica di appartenente alla Associazione, non ha alcun diritto al patrimonio sociale.
   
TITOLO III : ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
 
Articolo 7
Sono organi dell’Associazione:
l’Assemblea dei Associati;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente ed il Vice Presidente;
il Collegio dei Probiviri
 
Articolo 8
L’Assemblea rappresenta la totalità degli Associati e le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti.
All’Assemblea possono partecipare tutti gli Associati che alla data di convocazione risultino in regola con il pagamento della quota associativa ed anche i Soci Sostenitori. Ogni Associato ha diritto a farsi delegare con delega per iscritto. In mancanza di delega, l’Associato assente cessa il suo rapporto associativo con l’Associazione per “decadenza”, secondo quanto stabilito nell’art.6. Un Associato può accettare sino a due deleghe, ma non può accettare più di una delega o più deleghe in un anno dallo stesso Associato delegante.
L’Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione delle linee generali del programma di attività, per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno trascorso e preventivo di quello in corso, per deliberare su tutte le questioni attinenti alla vita associativa.
L’Assemblea è convocata in via straordinaria dal Presidente del CD ogniqualvolta egli lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta motivata un terzo o più degli Associati, oppure la richieda la maggioranza del CD o per richiesta unanime dei Soci Fondatori.
La comunicazione della convocazione è curata dal Segretario Generale e deve essere effettuata con avviso spedito per posta elettronica (email), almeno dieci giorni prima della data fissata per la riunione; gli avvisi di convocazione devono elencare gli argomenti all’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione, per la prima e la seconda convocazione.
La presenza in Assemblea dell’Associato non invitato secondo le formalità, di cui ai commi precedenti, sana il vizio.
L’Assemblea è presieduta da un Presidente nominato a maggioranza semplice tra i Associati presenti, il quale, a sua volta, nomina un segretario verbalizzante.
Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente la maggioranza assoluta dei Associati e, in seconda convocazione, da tenersi entro trenta giorni dalla prima, qualunque sia il numero dei Associati presenti.
Nell’Assemblea Annuale i soci deliberano su quanto messo all’ordine del giorno dal CD. In tale occasione il Presidente ed il Segretario Generale presentano una relazione che riassume il consuntivo delle attività svolte in programma. Nelle questioni di computo della maggioranza richiesta per le votazioni e per quanto di più generale è contemplato negli articoli seguenti, gli Associati Fondatori, Onorari e Ordinari sono equiparati a tutti gli effetti, fatto salvo a quanto concerne il conferimento di tutte le categorie di Associato, l’approvazione delle liste dei candidati alle cariche sociali e le delibere su quanto espresso nella lettera l) dell’art.3 del presente Statuto, e che costituiscono compiti esclusivi del CD e del Presidente. E’ data disponibilità al CD di indire referendum mediante votazione per corrispondenza aventi valore sostitutivo di Assemblee Ordinarie o Straordinarie. Le iniziative referendarie sono curate dal Segretario Generale. L’oggetto del referendum può riguardare le elezioni alle cariche sociali, nonché altri ordini del giorno che abbiano caratteristiche di particolare importanza o urgenza. Il voto per corrispondenza, in questi casi, dovrà essere espresso con modalità (via ordinaria o elettronica) che garantiscono la sua segretezza.
e votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all’art. 2532, secondo comma, del Codice Civile.
Le decisioni dell’Assemblea Nazionale sono assunte a maggioranza dei Associati presenti, salvo i seguenti casi:
per le modifiche allo Statuto, ove sia richiesto che siano presenti almeno la metà più uno degli Associati;
per lo scioglimento anticipato dell’Associazione, fatte salve le norme di legge, ove è necessaria la presenza di almeno due terzi degli Associati e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno due terzi dei presenti. 
 
Articolo 9
Sono compiti dell’Assemblea degli Associati:
approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale presentate dal Presidente e dal Segretario Generale;
deliberare sul bilancio consuntivo dell’Associazione presentato dal Presidente e dal Tesoriere relativo all’anno precedente e su quello preventivo dell’anno in corso;
eleggere, tra i propri Associati, i membri del CD, che resteranno in carica per tre anni, designandone le singole funzioni (Presidente, Vice Presidente, Segretario, Consigliere e sono sempre rieleggibili;
eleggere il Collegio dei Probiviri ed il suo Presidente
deliberare sulle modifiche allo Statuto;
deliberare sullo scioglimento dell’associazione. 
Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro dei verbali delle Assemblee dei Associati, saranno inviate per email a tutti i Associati entro i dieci giorni che seguono l’Assemblea.
 
Articolo 10
Il Consiglio Direttivo è composto da: 
il Presidente
il Vicepresidente
il Segretario Generale
il Tesoriere
i Consiglieri, in numero minimo di due e massimo di otto.
I membri del CD sono eletti dall’Assemblea tra i Associati e restano in carica per tre esercizi ovvero fino a revoca o dimissioni e sono sempre rieleggibili. Tutte le cariche sono gratuite.
Il CD si riunisce almeno una volta all’anno e ogniqualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritenga necessario o su richiesta del Collegio dei Probiviri; è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o da altro Consigliere nominato dal Consiglio stesso.
Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. 
 
                                                                                       Articolo 11
In seno al CD è nominato il Tesoriere. Questi ha il compito di seguire gli aspetti amministrativi e fiscali connessi con le attività della Associazione: egli redige i bilanci, amministra i fondi dell’associazione, cura la tenuta dei libri contabili ed assicura la corrispondenza tra il programma di attività d i bilanci preventivi già approvati dal Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere può, con il consenso del CD, essere coadiuvato nei suoi compiti da Revisori di Conti scelti anche tra i non soci. La sua carica dura tre anni ed è rinnovabile.                    
Articolo 12
Sono compiti del CD:
attuare le deliberazioni dell’Assemblea;
attribuire tutte le qualifiche di Associato
redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
redigere i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
decidere circa la stipula tutti i contratti di ogni genere inerenti l’attività sociale;
delibera circa l’ammissione, la sospensione e la radiazione dei Associati;
determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
formulare i regolamenti per il funzionamento dell’associazione;
decidere circa l’assunzione o l’ingaggio di artisti e tecnici professionisti, di consulenti, di impiegati e di dipendenti, determinandone il compenso o la retribuzione;
svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
 
Articolo 13
La firma e la rappresentanza, di fronte ai terzi e in giudizio, spettano al Presidente del CD o al Vicepresidente, la cui firma costituisce per i terzi conferma dell’assenza o dell’impedimento del Presidente.
Il Presidente del CD, su delibera dell’organo amministrativo stesso, può conferire procure ai Consiglieri per il compimento di atti o categorie di atti.
Il Presidente ed, in sua assenza, il Vicepresidente hanno il compito di:
a) convocare l’Assemblea;
b) convocare e presiedere il CD;
               c) sovraintendere alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione, con la possibilità
               di aprire conti correnti bancari e postali, effettuare versamenti, girare assegni ed altri titoli
               di credito rilasciati a favore dell’Associazione, di costituire depositi a garanzia, di
               effettuare tutte le operazioni presso le Banche, le Casse di Risparmio, gli Enti pubblici o
               presso privati che interessino l’Associazione, di accettare donazioni e di incassare
               finanziamenti e contributi e di fare donazioni. In circostanze di effettiva urgenza ed
               interesse per la Associazione, è lasciata la libertà al Presidente di esercitare i pieni poteri
              del CD; è però fatto obbligo allo stesso riferirne tempestivamente al C.D. e
              in ogni caso nell’Assemblea dei Soci immediatamente successiva.
 
              e) tenere anche aggiornata la contabilità, i registri contabili, il Registro dei Verbali dell’Assemblea, il
             Registro dei Verbali del CD ed il Registro dei Associati, salvo che a tali mansioni non
             siano delegati il Segretario e/o un Tesoriere appositamente eletti fra i membri del CD;
             f) firmare tutti gli atti relativi all’attività dell’associazione.


Nel primo anno di vita della Associazione è data facoltà al Presidente di stabilire 1) il logo della Associazione e 2) di stabilire i compiti organizzativi dei vari membri del CD, oltre a quelli previsti dal presente statuto, previa loro accettazione.
 
Art. 14
Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri eletti fra gli associati con delibera dell’Assemblea e resta in carica per la durata di tre anni, fino a revoca o dimissioni. Alla riunione del CD è demandata la funzione di elezione del primo Collegio dei Probiviri e, in seno al medesimo, del suo Presidente.
Il Collegio tutela i diritti statutari degli associati e dirime eventuali conflitti all’interno dell’associazione, intervenendo tanto di propria iniziativa, quanto su richiesta di altri organi sociali o di singoli associati. Il Collegio è competente in via esclusiva su tutte le eventuali controversie di qualsiasi tipo tra gli associati e tra questi e l’associazione o i suoi organi ivi comprese quelle concernenti l’impugnativa delle delibere assembleari e delle delibere concernenti l’espulsione dei soci. Le sue funzioni sono anche consultive. Il Presidente del Collegio dei Probiviri, eletto dall’Assemblea, partecipa con voto consultivo alle riunioni del CD.

                                                               TITOLO IV : PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE
 Articolo 15
Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
 
              dalle quote sociali annuali e straordinarie degli Associati
dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
da contributi, erogazioni e lasciti diversi;
da tutti gli altri proventi, anche per attività di natura commerciale, purchè svolta in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al perseguimento degli obiettivi istituzionali.
 
Articolo 16
Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione o se affiliati ad una Federazione non sono rimborsabili in nessun caso. Queste sono altresì non trasmissibili.

TITOLO V : RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO
 
Articolo 17
Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, comprendente l’esercizio sociale che va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno, deve informare circa la situazione economico finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all’attività istituzionale. Ciò anche attraverso una eventuale separata relazione a questo allegata.
Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione deve essere presentato dal CD all’Assemblea per la sua approvazione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, ovvero entro 180 giorni nei casi previsti dalla legge e per motivate esigenze gestionali, e da questa approvato in sede di riunione ordinaria.
Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, regolarmente approvato dall’Assemblea ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro dei verbali delle Assemblee dei Associati, viene inviato per email a tutti i Associati entro i dieci giorni che seguono l’Assemblea.
 
TITOLO VI : SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
 
Articolo 18
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’Assemblea dei Associati: è necessaria la presenza di almeno due terzi dei Associati e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno due terzi dei presenti.
In caso di scioglimento, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non Associati, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto ad altre associazioni o organizzazioni per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell'Associazione, sentito l'organo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
  
TITOLO VII : DISPOSIZIONI FINALI
 
Articolo 19
Per quanto non previsto dal presente Statuto e dall’ Atto Costitutivo, si rimanda alle norme del Codice Civile e delle altre leggi vigenti in materia.