Creatività

 

Immaginazione e Creatività

L'immaginazione creativa è quell'atto di coscienza, squisitamente umano, con il quale il soggetto modula e modifica percezioni mentali -non costituite solo da immagini- in una trama differente, attingendo dal bagaglio delle sue esperienze passate, della sua personalità e dalle sue risorse. Poiché il canale percettivo più sviluppato nell'uomo è costituito dal senso della vista (in quanto funzionale alla sopravvivenza dell'individuo e della specie), possiamo anche indicare questo processo come "visualizzazione creativa" e, di fatto, sono le immagini mentali a costituire solitamente gli elementi più rappresentati in questa attività di pensiero. La produzione di immagini è il linguaggio dell'inconscio (pensiamo ai nostri sogni) ed il potere dell'inconscio può venire evocato in modo estremamente diretto dalla pratica intenzionale della rappresentazione mentale e delle capacità di visualizzazione. Quando essa viene guidata dall'esterno e non procede solo diretta dal soggetto, la indichiamo come "visualizzazione guidata" ed un procedimento del genere opera nelle suggestioni fornite nel corso dell’induzione ipnotica etrero-indotta. Non ci vogliamo qui addentrare nel fondamentale ruolo che  suggestione, immaginazione e gioco svolgono nel continuo processo di crescita psicofisico dell'individuo, ma è certo che, consapevolmente o inconsapevolmente, le persone imparano ad usare l'immaginazione per influenzare gli atteggiamenti, il comportamento e le risposte fisiologiche, dalla velocità della digestione alla forza del nostro apparato di difesa immunitario. 
Il potere della visualizzazione mentale nel recare messaggi la porta dunque ad essere uno degli strumenti più efficaci dell'attrezzatura completa per le esperienze intuitive personali e molti illustri personaggi della scienza e della psicologia del profondo, quali ad esempio Jung, hanno esplorato magnificamente questa possibilità dell'autocoscienza di servirsi delle sue immagini mentali quasi sempre in forma mandalica e dei suoi archetipi sepolti, come strumento che porta oltre la malattia, alla realizzazione più completa ed armonica dell'individuo. Ma possiamo affermare, senza ombra di dubbio, che tutta l’affascinante storia delle scoperte scientifiche, delle intuizioni spirituali, della cultura umana è costellata da un’aneddotica che racconta di sogni illuminati, intuizioni profetiche, energie nascoste nelle immagini. Le tecniche per produrre immagini possono, quindi, svolgere una funzione integrativa importante tra la dimensione dell'inconscio e quella del conscio, come un canale di comunicazione che lavora a doppio senso: immagini come messaggeri inviati dalla mente più profonda per portare inspirazione alla consapevolezza in superficie, ma anche immagini che possono essere trasmesse dal conscio sino agli angoli più remoti del nostro io profondo. Immagine come processo di elaborazione e trasformazione, piuttosto che come simulacro di verità, detector ed impulso per la creatività.

l'Arte del Pensiero

Qualsiasi tecnica e procedura tesa ad allenare la nostra mente ed il nostro corpo, per riuscire, ha bisogno di due elementi fondamentali: la motivazione e la disciplina. La prima può essere considerata come un carburante della tecnica, che spinge in avanti gli ingranaggi del nostro motore; mentre la seconda  è costituita dalla costante verifica che questi ultimi siano posti nelle condizioni ideali di funzionare, con l 'attenzione, la ripetizione e la verifica da parte del soggetto.

Lo scrittore inglese Graham Wallas, nel suo The Art of Thought, ha suggerito uno dei primi paradigmi del processo creativo. In esso si individuerebbero quattro fasi successive: la Preparazioneè la particolare disciplina necessaria a conseguire la successiva fase come punto di arrivo; l'Incubazione è qualunque tecnica di allentamento della attività cognitiva (funzioni dell'emisfero sinistro), come gioco, passatempo, fantasticherie, sogno, meditazione, ipnosi, che consenta ai processi subliminali inconsci di emergere e di svolgere la loro attività (funzioni emisfero destro) e quindi sufficiente a fare emergere l'Illuminazione (intuizioni creative) con la sua successiva Dimostrazione (validazione). Oggi, nell'epoca cibernetica, riconosciamo in questo percorso quello del funzionamento, tuttavia non-creativo, del computer: fase imput, fase di elaborazione, fase output, fase di verifica. Un impressionante modo di aver riprodotto "fuori" i principali meccanismi di funzionamento della nostra mente! Esistono, tuttavia, anche delle condizioni esterne/interne che favoriscono la nostra creatività e che, se non sono state presenti nel corso dello sviluppo psicofisico dell’individuo, possono imprigionare per sempre la sua innata potenziale capacità di libertà ed espansione, predisponendo alle malattie e vietando possibili percorsi di successo.  La sicurezza psicologica: è propria di un ambiente che accetta la persona per quello che è, senza riserve. Non viene avvertito un atteggiamento di valutazione e critica da parte degli altri, generandosi, al contrario, un movimento di empatia. La libertà psicologica: la creatività è incoraggiata quando all'individuo è concessa la libertà completa per quanto riguarda l'espressione simbolica: pensiero, sentimento  ecc. Permesso di essere liberi ed insieme responsabili di quanto avviene. Permesso di avere paura, di aver torto, di sentirsi disorientati, come anche abili, intuitivi ed attivi. 

come essere creativi

  Quali sono le condizioni psicologiche 
  ideali per il Pensiero Creativo?

  • L’Ampiezza del pensiero. Essa costituisce  il contrario della posizione psicologica difensiva, della inflessibilità e dei limiti imposti dal rigorismo dei concetti, nelle convinzioni, nelle percezioni e nelle ipotesi. E' la capacità di sentirsi apparati riceventi  le molte informazioni dal mondo, con tolleranza (senza pregiudizio), anche se contrastanti e di considerarle senza forzare una conclusione che sarebbe  altrimenti precostituita ("credo", "sono d'accordo", "non sono d'accordo", "non può essere vero", "la scienza dice..." ecc.). 

 

  • La Valutazione interna al soggetto. E’ il luogo interno del giudizio sui propri risultati, che deve poter esprimere in libertà l 'aderenza autentica del soggetto stesso a quellii, pur nella considerazione della critica degli altri. La creazione è valida quando ci dà una sensazione gratificante.

 

  •  La Capacità di giocare con singoli elementi e configurazioni di esso (concetti). Essa è costituita dalla manipolazione giocosa dei nostri pensieri in catene associative inconsuete, che possano stravolgere le precedenti configurazioni di elementi e concetti. Si pensi alla sceneggiatura creativa di un buon film, alla ricchezza delle trame di alcuni romanzi, al sovvertimento momentaneo di paradigmi come quelli della logica e della conseguenzialità di causa ed effetto.

La capacità di avere intuizioni fondamentali non è “destinata” solo ai  geni, ma, almeno in parte, è una capacità che si apprende. L’ispirazione profonda non è riservata rigorosamente agli artisti, ma  può divenire una dimensione significativa della vita di ognuno.  Chiunque di noi ha la possibilità di diventare molto più di quanto ritiene di  poter essere, se decide di non credere altrimenti.